di Francesco Martini
18 ottobre 2010
19 settembre 2010
6 luglio 2010
Tremano i vertici di Trenitalia dopo gli arresti di Napoli
Se Arena parla sono guai. I giudici: "Un sistema criminale ancora operante".
(IlSalvagente.it)
di Francesco Martini
L'ingegner Raffaele Arena, ex dirigente delle Ferrovie, arrestato martedì scorso dalla Guardia di Finanza con l'accusa di corruzione nell'assegnazione dei lavori di manutenzione dei treni, avrebbe molto da raccontare.
Grazie a lui, infatti, potrebbero cadere le tessere del domino del sistema di appalti del colosso ferroviario di Stato, che l'economista Marco Ponti, abituato a percorrere il labirinto dei bilanci, ci descrive come "un naturale terreno di coltura per il germe della corruzione" dove "tutti i maggiori appalti sono pilotati direttamente dalla politica".
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27 marzo 2009
Strana partita di giro fra Poste Italiane e Cassa depositi e prestiti (SCALETTA VIDEO)
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini
di Francesco Martini
[Inchiesta video]
Un bilancio eccezionale. Ma è tutto oro quel che luccica?
Anche quest’anno i conti di Poste italiane, presentati alla stampa lunedì scorso, sono esaltanti: la società pubblica vanta utili per 882 milioni di euro. Fra le aziende italiane, è al terzo posto nella classifica di Fortune. Ma da dove vengono tutti questi soldi?
Prima di entrare nel dettaglio, vediamo come sono cambiate le Poste e cosa fanno.
20 marzo 2009
Prestito vitalizio, il trucco di Tremonti
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini
di Francesco Martini
20 febbraio 2009
23 gennaio 2009
La truffa dei videopoker
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini
di Francesco Martini
28 agosto 2008
Treni in crisi, la cura del silenzio
(Il Salvagente)
di Francesco Martini
“Quelle, secondo me, non sono neanche zecche”. L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, è un abile comunicatore: pochi, al suo posto, si troverebbero a loro agio commentando carrozze infestate dai parassiti, locomotive che si smontano per strada e continui malfunzionamenti, mentre un fiume di denaro pubblico continua a passare dalle tasche dei contribuenti alle casse delle Ferrovie. Nelle interviste l’amministratore minimizza, si avventura in arditi paragoni con il resto d’Europa e sostiene la necessità di smantellare parte del servizio ferroviario. Nel frattempo l’azienda punisce duramente, anche con il licenziamento, il personale che offre interviste alla stampa, con l'accusa di "gettare discredito sulla dirigenza". E' successo, ad esempio, quando alcuni ferrovieri hanno dato la loro versione sull'episodio, recente, dei due Eurostar che hanno perso alcune carrozze durante la marcia.
31 luglio 2008
L'aiuto di Tremonti? Un salvagente di piombo
(Il Salvagente)
di Francesco Martini
L’oracolo ha parlato: “Nei prossimi mesi – ha detto la Banca centrale europea - non sappiamo che succederà”. Come predizione è un po’ incerta. Se non lo sanno loro, figuriamoci quei 3,2 milioni di italiani che hanno sottoscritto un mutuo e chiedono un segno dalla Bce, con lo stato d’animo di chi aspetta la manna, oppure un terremoto.
I tassi d’interesse dovranno salire ancora? Da questo dipende la vita quotidiana di tante famiglie con un mutuo a tasso variabile. Per loro, negli ultimi quattro anni, gli interessi sono schizzati alle stelle e il peso di ogni rata, in molti casi, è addirittura raddoppiato. Ecco perché le parole di Klaus Liebscher, del consiglio direttivo della Banca europea, cadono dal cielo come fulmini. Ha detto: “I tassi sono a un buon livello, per il momento. Non abbiamo ancora esaurito il nostro margine di manovra. E’ meglio agire per prevenire incontrollati aumenti dell’inflazione, piuttosto che curarla dopo. Siamo pronti ad adottare le misure necessarie per raggiungere l’obbiettivo”. Traduzione: per frenare l’inflazione la Bce pensa di alzare ancora i tassi, non subito, ma fra qualche mese.
24 luglio 2008
Nella corsa per la concorrenza Ferrovie ha il freno tirato
(Il Salvagente)
di Francesco Martini
Che succede in questi giorni nelle Ferrovie? Facciamo una breve panoramica. Per cominciare l’amministratore delegato, Mauro Moretti, annuncia meravigliosi progressi nei lavori sulle linee ad alta velocità. Più in sordina, il presidente Innocenzo Cipoletta avverte che sono previsti nuovi aumenti di prezzo dei biglietti, che saliranno almeno del 5 per cento, sui percorsi lunghi. Nel frattempo 460 passeggeri di un Eurostar sono costretti a chiedere di fermare il treno perché il caldo è insopportabile, l’impianto d’aria condizionata è rotto. E sempre nelle stesse ore, per completare il quadro, un altro Eurostar si spezza letteralmente a metà, per fortuna senza passeggeri a bordo, per un malfunzionamento dell'impianto frenante: si è impiantata la coda del treno mentre la locomotiva continuava a tirare, finché un gancio fra le carrozze ha ceduto. Ecco, fermiamoci per ora su questa immagine, che descrive benissimo la situazione delle Ferrovie italiane: una locomotiva in corsa con il freno tirato.
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19 giugno 2008
Visa e Mastercard, abuso miliardario
“Cooperativa non profit”. Non parliamo di una bocciofila di paese, ma di Visa, uno dei circuiti di carte di credito più diffusi al mondo. La divisione europea è registrata in Inghilterra come associazione senza fini di lucro, anche se fa circolare circa 1.300 bilioni di euro all’anno. Oltretutto, la società potrebbe incassare molto più del dovuto.
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12 giugno 2008
11 marzo 2008
Metro di Roma: lavori fermi
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
4 marzo 2008
Poste Italiane: bilanci d'oro e posta al macero
("Si attende cortese smentita"; Niente di personale, La7)
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
19 febbraio 2008
I buchi di Acquedotto Pugliese
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
22 gennaio 2008
Autostrade Spa incassa ma non investe
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
14 gennaio 2008
Ferrovie, negli appalti qualcosa non torna
("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
di Francesco Martini e Francesco Bardaro Grella
20 dicembre 2007
Quanto costa lo sciopero dei Tir
(Il Salvagente)
di Francesco Martini
"Qualsiasi categoria, quando protesta, crea disagi: dai piloti d'aereo ai benzinai. Io, per esempio, alcune settimane fa ho lanciato le mie maledizioni contro i medici. Perché mia figlia doveva operarsi, ma loro erano in sciopero". La confidenza è dell'onorevole Paolo Uggé, presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) e leader della rivolta dei Tir, ma anche deputato di Forza Italia, nonché sottosegretario ai Trasporti durante il governo Berlusconi.
22 novembre 2007
Matiz: il prezzo "è solo indicativo"
(Il Salvagente)
di Francesco Martini
Una scritta microscopica, ma sincera: “Questa pubblicità non va presa troppo sul serio”.
Se le note a piè di pagina delle pubblicità fossero così chiare i clienti risparmierebbero tempo e soldi.
Le minuscole scritte che si trovano in fondo alle inserzioni, infatti, correggono il tiro dei messaggi promozionali oppure li smentiscono in pieno con tortuose e improbabili precisazioni. A volte il risultato è grottesco, al limite della presa in giro. Basta dare un’occhiata alla pubblicità di un’automobile, la Chevrolet Matiz, comparsa in questi giorni su settimanali e quotidiani. “Prezzi così piccoli non si vedono facilmente” dice l’annuncio, giocando sul fatto che il prezzo della Matiz, pubblicato accanto alla foto, è scritto in caratteri minuti. La cifra, comunque, si legge molto bene: “6.950 euro”. Pochissimo per un’automobile. Non a caso ha fama di essere l’auto più economica sul mercato. Però i rivenditori, di cedere le Matiz a quella cifra, proprio non ne vogliono sapere.
15 novembre 2007
Un pozzo senza fondo negli aeroporti
di Francesco Martini
Fra torri di controllo, hangar, piste d’atterraggio e zone d’imbarco, c’è un pozzo senza fondo. Chi parte da Linate, Malpensa, Fiumicino o Ciampino per le prossime vacanze di Natale, avrà modo di verificarlo: in ogni aeroporto c’è un baratro dove sparisce un fiume di denaro. Una bella fetta del prezzo dei biglietti aerei, infatti, serve ad alimentare i cosiddetti “oneri aeroportuali”. Ma a cosa dovrebbero servire, e come vengano calcolati questi “oneri”? Per ora, non si sa.


