15 settembre 2005

Autostrade ha un tesoro molto ben nascosto

LAVORI CHE DOVEVANO ESSERE FINITI ANNI FA, NEPPURE APPALTATI. LUNGHE CODE E MANUTENZIONI MANCATE. MA LA SOCIETÀ L'ANNO SCORSO HA REALIZZATO BEI GUADAGNI.
A SPESE NOSTRE.
(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Non sono stati eseguiti i lavori di ampliamento e ristrutturazione, la manutenzione non è migliorata e le tariffe sono sempre più alte. Ma a cosa è servito privatizzare le autostrade?

25 agosto 2005

Gas, luce, benzina: ecco l'autunno dello scontento

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini

L’Italia è un motore che va a petrolio: più di ogni altro paese europeo ci serviamo dell’oro nero per produrre energia. E adesso che il prezzo al barile ondeggia attorno ai 65 dollari, l’inverno delle famiglie italiane si annuncia più costoso che mai. Anche perché il governo fatica a proporre una politica energetica credibile, a breve o lungo termine.

14 luglio 2005

E dietro Eutelia Spa prolificano i "dialer"


L'AZIENDA SUBAFFITTA A PICCOLE SOCIETA' ESTERE I NUMERI COL FAMIGERATO PREFISSO 899

di Francesco Martini

(Il Salvagente)

Quando si parla di superbollette, alla fine salta fuori sempre un nome: Eutelia Spa. L'azienda è poco conosciuta eppure è il quarto gestore di telefonia fissa italiano, con un fatturato di circa 540 milioni di euro. Eutelia è alle spalle soltanto di Telecom, Wind e Albacom. Insomma, un vero e proprio gigante, che è sempre rimasto nell'ombra, perché non ha mai avuto bisogno di pubblicità. La maggior parte dei ricavi di Eutelia, infatti, non deriva dalle telefonate urbane o interurbane, dal canone o dal traffico dei cellulari: il suo core-business sarebbe soprattutto nel mercato dei dialer, il lato oscuro della telefonia.

12 maggio 2005

Taxi-scandal, prima mossa del Garante

(Il Salvagente, campagna contro le "liste nere" delle centrali radio-taxi, secondo articolo)

di Francesco Martini

Per l’assessore ai trasporti di Milano Giorgio Goggi “le centrali radio-taxi stanno commettendo una gravissima violazione”. Gli fa eco il collega del Comune di Roma, Mauro Calamante: “La vicenda è grave: la macchina del Comune si metterà in moto appena riceveremo una segnalazione circostanziata”, mentre il responsabile ai trasporti Ds Luciano Chiolli parla di “fenomeno allucinante, che deve essere immediatamente arginato”. E il Codacons ha già inviato un esposto al Garante della privacy, chiedendo l’avvio di un’indagine sulle centrali radio-taxi di tutte le città italiane.
Sono alcune delle reazioni a un articolo pubblicato sul Salvagente della scorsa settimana, che denuncia la strana consuetudine di alcune centrali di radio-taxi: ormai da tre anni schedano tutti i clienti.
I dati sono conservati in giganteschi archivi informatici e le aziende dei tassì addirittura fanno distinzione fra cittadini “affidabili” e “inaffidabili”.

5 maggio 2005

Taxi: salga pure, tanto è schedato

(Il Salvagente, campagna contro le "liste nere" delle centrali radio-taxi, primo articolo)

di Francesco Martini

“Ma lei… come fa a sapere il mio nome?” Sembra la battuta un po’ scontata di qualche film di spionaggio ma è una scena che si ripete anche nella realtà, a bordo dei taxi di Roma e di Milano. Capita spesso che i tassisti, senza bisogno di presentazioni, conoscano nome, cognome e numero di telefono di chi sale a bordo delle vetture. La questione ci è stata segnalata da un nostro abbonato che tiene molto alla sua privacy: almeno sulle pagine del Salvagente, quindi, resterà anonimo. Quando sale su un taxi, invece, il nostro lettore viene subito identificato, perché i suoi dati anagrafici, ogni volta, compaiono sullo schermo di un apparecchio elettronico installato sul cruscotto.

14 aprile 2005

L'Adsl al Sud? Per molti resta un puro sogno

GLI ESPERTI PARLANO DI "DIGITAL DIVIDE" PER DIRE CHE LA TECNOLOGIA
INFORMATICA, ANZICHÉ ACCORCIARLE, HA ACCRESCIUTO LE DISTANZE FRA LE
DUE ITALIE.
LA PROTESTA ARRIVA A BRUXELLES

di Francesco Martini


La rivoluzione della banda larga, nel Sud Italia, non è mai arrivata: in Calabria, ad esempio, ne hanno sentito solo l'eco. Gli esperti lo chiamano "digital divide", divisione digitale: significa che la tecnologia informatica, invece di accorciare le distanze, in Italia è servita a sottolineare la disparità fra Nord e Sud del paese.

17 marzo 2005

Dici Sportello Unico ma non si vede nulla


(Il Salvagente)

di Francesco Martini

E’ nato lo Sportello Unico per l’immigrazione, ma esiste solo sulla carta. L’ufficio decentrato per gestire più in fretta le pratiche burocratiche degli immigrati, formalmente, è pronto e in funzione già dal 25 febbraio. Di fatto, però, non si vede.

24 febbraio 2005

Adsl, tante velocità ma un'unica bolletta

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Internet cambia velocità: l’Adsl raddoppia, triplica, quadruplica. Ma per il 12 per cento degli utenti non cambia proprio nulla perché le linee di rame, semplicemente, non sono in grado di reggere lo sforzo.

22 luglio 2004

Le responsabilità del grande black-out

(Il Salvagente)

di Francesco Martini
 
Speriamo che gli svizzeri, quest’anno, abbiano potato bene gli alberi. E’ ancora buio, infatti, sulle responsabilità del grande black-out del 28 settembre 2003, che per 17 ore ha lasciato senza corrente elettrica oltre 7,3 milioni di italiani. Dopo quasi un anno, cinque inchieste e una valanga di polemiche, l’unico colpevole accertato è il ramo dell’albero svizzero: caduto su un cavo dell’alta tensione l’aveva tranciato, lasciandoci tutti a lume di candela. Il ministero dello Sviluppo economico ha un rapporto riservato sull'accaduto. Chi l'ha scritto ci ha affidato alcune indiscrezioni che aggiungono nuovi indizi sui responsabili del blocco della corrente.