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9 marzo 2014

David col fucile


di Francesco Martini

(Tg La7)

21 settembre 2006

Le banche dati segrete di Tim e Vodafone

(Il Salvagente)


di Francesco Martini

Siete sposati? Convivete? E con chi? Avete finito di pagare il mutuo? C’è una persona che chiamate spesso? E' una donna o un uomo? Viaggiate molto? E dove andate? E a soldi, come siete messi?
Telecom, Tim, Vodafone Wind e H3g vogliono sapere i fatti vostri e per scoprirli raccolgono il maggior numero di informazioni possibile, anche senza consenso. I dati servono alla magistratura e alle forze di polizia, ma non solo: in parte, sono gestiti anche dagli uffici marketing e perfino dai call-center. Ma i clienti, se sapessero come vengono utilizzate le informazioni che li riguardano, probabilmente non apprezzerebbero.

14 settembre 2006

Banche dati illegali: chi intercetta Pinco Pallino

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

“Dov’eri la notte del due settembre?”. Gli scrittori di romanzi gialli dovranno aggiornare le scene degli interrogatori, perché la notte del due settembre, dov’eri, ormai lo sanno tutti. Per avere il telefono sotto controllo non è necessario possedere una squadra di serie A, minacciare gli arbitri e vantarsi con gli amici di essere un gangster del calcio. Anche i dossier riservati non sono più destinati a colpire soltanto uomini di potere e criminali: dall’impiegato alla massaia, ognuno ha diritto a un fascicolo pieno di dettagli indiscreti, informazioni personali e annotazioni sulle abitudini, compilato con precisione maniacale.

13 ottobre 2005

Digitale terrestre, la fretta è sospetta

(Il Salvagente)
  
di Francesco Martini

Come si fa a costringere un intero paese, in piena crisi dei consumi, ad acquistare in massa, in breve tempo e a prezzo maggiorato un bene non strettamente necessario? La risposta si trova in Italia e si chiama digitale terrestre. Anche quest’anno nella Finanziaria è stato trovato posto per gli incentivi all’acquisto dei decoder, che hanno prezzi insolitamente alti. L'ennesimo contributo pubblico, di sicuro, non aiuta a farli scendere.
“Gli incentivi sono ancora una priorità” spiegano dal ministero delle Comunicazioni. Questa “priorità” trova giustificazione nella legge Gasparri che prevede, a gennaio del 2006, lo spegnimento della televisione analogica, con sei anni di anticipo rispetto agli obblighi indicati dall’Unione Europea.
Ma quella scadenza, in realtà, non ci crede nessuno.

14 luglio 2005

E dietro Eutelia Spa prolificano i "dialer"


L'AZIENDA SUBAFFITTA A PICCOLE SOCIETA' ESTERE I NUMERI COL FAMIGERATO PREFISSO 899

di Francesco Martini

(Il Salvagente)

Quando si parla di superbollette, alla fine salta fuori sempre un nome: Eutelia Spa. L'azienda è poco conosciuta eppure è il quarto gestore di telefonia fissa italiano, con un fatturato di circa 540 milioni di euro. Eutelia è alle spalle soltanto di Telecom, Wind e Albacom. Insomma, un vero e proprio gigante, che è sempre rimasto nell'ombra, perché non ha mai avuto bisogno di pubblicità. La maggior parte dei ricavi di Eutelia, infatti, non deriva dalle telefonate urbane o interurbane, dal canone o dal traffico dei cellulari: il suo core-business sarebbe soprattutto nel mercato dei dialer, il lato oscuro della telefonia.

14 aprile 2005

L'Adsl al Sud? Per molti resta un puro sogno

GLI ESPERTI PARLANO DI "DIGITAL DIVIDE" PER DIRE CHE LA TECNOLOGIA
INFORMATICA, ANZICHÉ ACCORCIARLE, HA ACCRESCIUTO LE DISTANZE FRA LE
DUE ITALIE.
LA PROTESTA ARRIVA A BRUXELLES

di Francesco Martini


La rivoluzione della banda larga, nel Sud Italia, non è mai arrivata: in Calabria, ad esempio, ne hanno sentito solo l'eco. Gli esperti lo chiamano "digital divide", divisione digitale: significa che la tecnologia informatica, invece di accorciare le distanze, in Italia è servita a sottolineare la disparità fra Nord e Sud del paese.

24 febbraio 2005

Adsl, tante velocità ma un'unica bolletta

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Internet cambia velocità: l’Adsl raddoppia, triplica, quadruplica. Ma per il 12 per cento degli utenti non cambia proprio nulla perché le linee di rame, semplicemente, non sono in grado di reggere lo sforzo.