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26 ottobre 2006

Arriva l'ora solare, ma a chi conviene?

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Alle 3 di domenica 29 ottobre, quando le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un'ora, qualcuno potrebbe chiedersi come mai lo Stato si impiccia delle nostre sveglie. L'ora legale, ormai da quarant'anni, serve a risparmiare energia (è stata introdotta in Italia nel 1966).
Non tutti, però, sono convinti che sia una misura efficace.

13 luglio 2006

Eni e Enel: potenti e prepotenti


di Francesco Martini
 
(Il Salvagente)
 
Gli italiani un rovello ce l'hanno. Perché - si chiedono - le bollette della luce e del riscaldamento continuano ad aumentare anche se in media sono fra le più alte d'Europa? Per quale motivo siamo ormai abituati al rischio di trovarci a lume di candela, o senza gas, solo perché accendiamo i condizionatori, o perché la Russia litiga con l'Ucraina?
A parte i megautili nei bilanci di Eni e Enel (anche se contano eccome), le altre risposte si trovano nella "Relazione annuale sullo stato dei servizi", presentata il 6 luglio scorso da Alessandro Ortis, presidente dell'Autorità per l'energia e il gas. Che davanti al presidente della Repubblica, al governo e al Parlamento, si è lanciato a capofitto contro i monopoli dell'energia.
Vediamo le accuse. Enel è stata bacchettata perché, nonostante la cessione a terzi di buona parte delle infrastrutture, occupa una posizione ancora troppo ingombrante nel mercato dell'elettricità, visto che è "in grado di controllare i prezzi, in determinati periodi, zone del paese e fasi di mercato", anche se nel settore elettrico si sono raggiunti "significativi risultati".
Il Gruppo Eni, invece, è stato preso addirittura a cannonate: "Il quadro competitivo nel settore del gas è in progressivo peggioramento, a causa di inadeguati sviluppi delle infrastrutture e della dominanza sul mercato" ha dichiarato il presidente dell'Autorità.

25 agosto 2005

Gas, luce, benzina: ecco l'autunno dello scontento

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini

L’Italia è un motore che va a petrolio: più di ogni altro paese europeo ci serviamo dell’oro nero per produrre energia. E adesso che il prezzo al barile ondeggia attorno ai 65 dollari, l’inverno delle famiglie italiane si annuncia più costoso che mai. Anche perché il governo fatica a proporre una politica energetica credibile, a breve o lungo termine.

22 luglio 2004

Le responsabilità del grande black-out

(Il Salvagente)

di Francesco Martini
 
Speriamo che gli svizzeri, quest’anno, abbiano potato bene gli alberi. E’ ancora buio, infatti, sulle responsabilità del grande black-out del 28 settembre 2003, che per 17 ore ha lasciato senza corrente elettrica oltre 7,3 milioni di italiani. Dopo quasi un anno, cinque inchieste e una valanga di polemiche, l’unico colpevole accertato è il ramo dell’albero svizzero: caduto su un cavo dell’alta tensione l’aveva tranciato, lasciandoci tutti a lume di candela. Il ministero dello Sviluppo economico ha un rapporto riservato sull'accaduto. Chi l'ha scritto ci ha affidato alcune indiscrezioni che aggiungono nuovi indizi sui responsabili del blocco della corrente.