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23 aprile 2017

Libia, l'eccidio dei migranti

Reportage al confine con le acque territoriali libiche


di Francesco Martini, immagini di Giampaolo Musumeci

(Rai Tre - In 1/2 ora)

20 novembre 2014

Hotel per immigrati

di Francesco Martini

(Tg La7)

15 settembre 2014

Ucraina, la guerra delle badanti

di Francesco Martini

(Tg La7)

15 dicembre 2013

6 dicembre 2013

1 aprile 2012

CINESI IN ITALIA: BUSINESS DI STATO



di Francesco Martini

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

I documenti sono in Mandarino, ma il significato è chiaro: la Repubblica Popolare Cinese governa anche in Italia, come se le comunità di immigrati fossero colonie.
I vertici del Partito Comunista esercitano “attività di coordinamento e controllo” a distanza: l'Ufficio Affari Cinesi d'Oltremare, guidato da un ministro, “elabora i piani di sviluppo" delle comunità all'estero con “politiche, regolamenti e linee guida”, come è scritto nelle carte governative. Le prefetture cinesi distribuiscono addirittura moduli prestampati e istruzioni per emigrare, consigli pratici per i clandestini e suggerimenti per aprire attività in terra straniera, richiamando i doveri di fedeltà alla patria: chi parte “deve principalmente avviare scambi economici" e trasmettere alle autorità cinesi “un flusso costante di informazioni”.

30 marzo 2006

Immigrati e permessi, l'umiliazione di Poste

(Il Salvagente)

di Francesco Martini


Per tre giorni sono rimasti sul marciapiede e hanno passato la notte al freddo con le coperte e i viveri della Caritas, ma all’ora fatidica, alle 14.30 di martedì 14 marzo, quando è iniziata la grande gara per i permessi di soggiorno, le saracinesche rimaste abbassate. Gli uffici postali non hanno aperto in tempo. Così è svanita, per centinaia di immigrati, l’opportunità di un lavoro regolare: volevano consegnare i moduli per primi nella speranza di entrare nelle graduatorie, ma alcune agenzie di Poste hanno aperto con grave ritardo, quando la soglia delle 170mila richieste previste dal decreto flussi era già stata superata (alle 14.31 ne erano già state presentate 30.000).
Eppure sui giornali, in queste settimane, il ministro degli Interni Scajola e l’amministratore delegato di Poste Italiane, Sarmi, ci hanno assicurato che tutto è filato liscio, e che la gestione delle oltre 480mila domande è stata un capolavoro di efficienza. Grazie a un raffinato sistema di lettori ottici e collegamenti informatici, nei 20mila sportelli dedicati agli immigrati (“avremmo potuto aprirne 25mila”, ha dichiarato Sarmi, senza spiegare perché sono rimasti chiusi) sono stati registrati l’ora, il minuto, il secondo e il decimo di secondo di consegna dei moduli. Un grande, impeccabile meccanismo a orologeria? Non proprio.

17 marzo 2005

Dici Sportello Unico ma non si vede nulla


(Il Salvagente)

di Francesco Martini

E’ nato lo Sportello Unico per l’immigrazione, ma esiste solo sulla carta. L’ufficio decentrato per gestire più in fretta le pratiche burocratiche degli immigrati, formalmente, è pronto e in funzione già dal 25 febbraio. Di fatto, però, non si vede.