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2 dicembre 2018

Bagnai, l'incubo di Calenda

di Francesco Martini

(Rai Tre - 1/2 ora in più)


28 ottobre 2015

Uomini che fissano le capre


di Francesco Martini

(IlFattoQuotidiano.it)

Farsi venire un’idea, anche fantasiosa, magari bizzarra, e vederla subito realizzata: anche questo è potere. E allora: “Se non bastano i soldi per falciare i prati, potete comprare delle caprette”. L’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, in visita a una caserma pugliese, contrariato dall’erba alta, forse intendeva fare una battuta. Ma al capo di Stato maggiore della Marina militare capita spesso di essere preso sul serio. E così, dalla Puglia al Veneto, a luglio di quest’anno, le caprette sono arrivate davvero in almeno due caserme. Gli ufficiali della base aeromobili della Marina di Grottaglie, vicino a Taranto, hanno preferito le tibetane, più piccole. Quelle di stanza a Venezia si direbbero capre alpine.

6 settembre 2012

Ma quale stretta sui giochi: è via libera alle slot

 
di Francesco Martini

(www.ilsalvagente.it)


Più trasparenza negli spot pubblicitari dei Gratta&Vinci e degli altri giochi d'azzardo controllati dallo Stato. È una delle novità introdotte dal decreto Balduzzi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il Salvagente, già nel luglio del 2008, aveva denunciato per primo le pesanti omissioni dei gestori: ai giocatori erano tenute nascoste informazioni fondamentali, come le probabilità di vittoria



6 luglio 2010

Tremano i vertici di Trenitalia dopo gli arresti di Napoli

Se Arena parla sono guai. I giudici: "Un sistema criminale ancora operante".

(IlSalvagente.it) 

di Francesco Martini


L'ingegner Raffaele Arena, ex dirigente delle Ferrovie, arrestato martedì scorso dalla Guardia di Finanza con l'accusa di corruzione nell'assegnazione dei lavori di manutenzione dei treni, avrebbe molto da raccontare.

Grazie a lui, infatti, potrebbero cadere le tessere del domino del sistema di appalti del colosso ferroviario di Stato, che l'economista Marco Ponti, abituato a percorrere il labirinto dei bilanci, ci descrive come "un naturale terreno di coltura per il germe della corruzione" dove "tutti i maggiori appalti sono pilotati direttamente dalla politica".

31 luglio 2008

L'aiuto di Tremonti? Un salvagente di piombo

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini

L’oracolo ha parlato: “Nei prossimi mesi – ha detto la Banca centrale europea - non sappiamo che succederà”. Come predizione è un po’ incerta. Se non lo sanno loro, figuriamoci quei 3,2 milioni di italiani che hanno sottoscritto un mutuo e chiedono un segno dalla Bce, con lo stato d’animo di chi aspetta la manna, oppure un terremoto.
I tassi d’interesse dovranno salire ancora? Da questo dipende la vita quotidiana di tante famiglie con un mutuo a tasso variabile. Per loro, negli ultimi quattro anni, gli interessi sono schizzati alle stelle e il peso di ogni rata, in molti casi, è addirittura raddoppiato. Ecco perché le parole di Klaus Liebscher, del consiglio direttivo della Banca europea, cadono dal cielo come fulmini. Ha detto: “I tassi sono a un buon livello, per il momento. Non abbiamo ancora esaurito il nostro margine di manovra. E’ meglio agire per prevenire incontrollati aumenti dell’inflazione, piuttosto che curarla dopo. Siamo pronti ad adottare le misure necessarie per raggiungere l’obbiettivo”. Traduzione: per frenare l’inflazione la Bce pensa di alzare ancora i tassi, non subito, ma fra qualche mese.

24 luglio 2008

Nella corsa per la concorrenza Ferrovie ha il freno tirato

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini
 
Che succede in questi giorni nelle Ferrovie? Facciamo una breve panoramica. Per cominciare l’amministratore delegato, Mauro Moretti, annuncia meravigliosi progressi nei lavori sulle linee ad alta velocità. Più in sordina, il presidente Innocenzo Cipoletta avverte che sono previsti nuovi aumenti di prezzo dei biglietti, che saliranno almeno del 5 per cento, sui percorsi lunghi. Nel frattempo 460 passeggeri di un Eurostar sono costretti a chiedere di fermare il treno perché il caldo è insopportabile, l’impianto d’aria condizionata è rotto. E sempre nelle stesse ore, per completare il quadro, un altro Eurostar si spezza letteralmente a metà, per fortuna senza passeggeri a bordo, per un malfunzionamento dell'impianto frenante: si è impiantata la coda del treno mentre la locomotiva continuava a tirare, finché un gancio fra le carrozze ha ceduto. Ecco, fermiamoci per ora su questa immagine, che descrive benissimo la situazione delle Ferrovie italiane: una locomotiva in corsa con il freno tirato.

20 dicembre 2007

Quanto costa lo sciopero dei Tir

(Il Salvagente)

di Francesco Martini
"Qualsiasi categoria, quando protesta, crea disagi: dai piloti d'aereo ai benzinai. Io, per esempio, alcune settimane fa ho lanciato le mie maledizioni contro i medici. Perché mia figlia doveva operarsi, ma loro erano in sciopero". La confidenza è dell'onorevole Paolo Uggé, presidente della Fai (Federazione autotrasportatori italiani) e leader della rivolta dei Tir, ma anche deputato di Forza Italia, nonché sottosegretario ai Trasporti durante il governo Berlusconi.

22 novembre 2007

Matiz: il prezzo "è solo indicativo"

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini
 
Una scritta microscopica, ma sincera: “Questa pubblicità non va presa troppo sul serio”.
Se le note a piè di pagina delle pubblicità fossero così chiare i clienti risparmierebbero tempo e soldi.
Le minuscole scritte che si trovano in fondo alle inserzioni, infatti, correggono il tiro dei messaggi promozionali oppure li smentiscono in pieno con tortuose e improbabili precisazioni. A volte il risultato è grottesco, al limite della presa in giro. Basta dare un’occhiata alla pubblicità di un’automobile, la Chevrolet Matiz, comparsa in questi giorni su settimanali e quotidiani. “Prezzi così piccoli non si vedono facilmente” dice l’annuncio, giocando sul fatto che il prezzo della Matiz, pubblicato accanto alla foto, è scritto in caratteri minuti. La cifra, comunque, si legge molto bene: “6.950 euro”. Pochissimo per un’automobile. Non a caso ha fama di essere l’auto più economica sul mercato. Però i rivenditori, di cedere le Matiz a quella cifra, proprio non ne vogliono sapere.

1 novembre 2007

Fisco, bloccati pagamenti delle amministrazioni: "prima paga, poi ti difendi"

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Prima paga, poi ti difendi. E’ uno strano principio quello introdotto dal ministero dell’Economia nei confronti delle aziende che hanno un contenzioso con il Fisco. In attesa di accertamenti o della sentenza di un giudice, lo Stato blocca il denaro. Così i debiti con l’erario, anche presunti, si pagano subito. Se poi c’è un errore, e se per questo le aziende falliscono, si vedrà.

20 settembre 2007

Casa in affitto? E' l'anarchia

(Il Salvagente)

di Francesco Martini
 
Cercasi appartamento a Roma di cinquanta metri quadri con un contratto d’affitto regolare e un prezzo inferiore a 1000 euro. Va bene anche lontano dal centro, basta che sia un’abitazione decente, con una camera da letto e un salottino con angolo cottura.
Provate a trovarlo: Il Salvagente ha fatto numerosi tentativi, rispondendo agli annunci su Porta Portese, il celebre giornale di inserzioni economiche della Capitale.

30 agosto 2007

Gatto diabolico, stazione bloccata

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

A Roma, davanti al binario dodici della stazione Termini, vicino a una locomotiva spenta, gli uomini della Polizia Ferroviaria stanno accucciati, attenti, con gli occhi puntati sui binari. Al loro fianco, nella stessa posizione, c’è il personale dell’Eurostar delle nove e quarantacinque, che dovrebbe andare a Reggio Calabria ma non si è mosso dalla stazione. I passeggeri, stanchi di aspettare, sono scesi dalle carrozze. Così, sotto il sole rovente, sulla banchina, ci sono centinaia di persone che si chinano e scrutano fra le ruote del treno. Ogni tanto qualcuno fa schioccare la lingua e lancia un richiamo: “Micio? Vieni qui, micio!”

28 giugno 2007

Antitrust: "Avanti con le liberalizzazioni"

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini
 
Quando un aereo prende quota ma la resistenza dell’aria diventa troppo forte, allora va in stallo. Il presidente dell’Antitrust Antonio Catricalà ha usato proprio questa parola, “stallo”, per indicare la fase critica delle liberalizzazioni. Che rischiano di precipitare perché la manovra del governo, mentre prendeva quota, ha incontrato una resistenza troppo forte: “Le lobby si riorganizzano e trovano appoggi nei due schieramenti politici” ha detto il presidente dell’Authority martedì 26 giugno, durante la Relazione annuale a Montecitorio.

14 giugno 2007

Ma il Pra è intoccabile per i furbetti della Camera

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

L'ultimo capitolo delle liberalizzazioni avanza, ma perde pezzi. Nel lungo e accidentato percorso per diventare legge non è crollato solo l'intonaco, ma anche qualche pilastro.
Alcuni provvedimenti fondamentali, come quelli sulle pompe di benzina o sulla telefonia, hanno superato indenni il passaggio alla Camera. Ma il 7 giugno è stato ritirato l'emendamento del relatore Andrea Lulli (Ds) all'articolo 32, che avrebbe consentito agli avvocati e ai funzionari comunali di autenticare, anche gratuitamente, i trasferimenti di proprietà, aggirando le pesantissime tariffe dei notai. Che fin dall'inizio hanno manifestato il loro sdegno, fino a trovare l'appoggio del ministro della Giustizia, Clemente Mastella, che li ha portati a vincere la partita.

17 maggio 2007

Liberalizzazioni: la grande controffensiva

(Il Salvagente)
  
di Francesco Martini
 
I benzinai fermeranno le pompe dal 6 all’8 giugno. I tassisti fanno di nuovo la voce grossa, sono scesi in piazza e pretendono, tanto per cambiare, un altro incontro con il governo. Gli avvocati stanno costruendo un muro di regolamenti interni, in difesa degli interessi della corporazione. Sono i giorni della controffensiva: le categorie colpite dalla legge Bersani, dopo quasi un anno, tornano a difendere le rendite di posizione. Nella speranza che il governo faccia marcia indietro sulle liberalizzazioni, oppure che tiri il freno sulle leggi che viaggiano in Parlamento.
Quello della “controriforma”, però, non è solo un esercito di privilegiati. Non tutti difendono posizioni protette. Infatti chi custodisce interessi granitici, piuttosto che spostare qualche decimale nei bilanci aziendali, ha preferito rivalersi su altre categorie, dai piccoli commercianti ai consumatori, scaricandogli addosso gli oneri delle liberalizzazioni. Risultato: i “pesci piccoli” sono scesi in piazza. Al posto degli squali.

25 gennaio 2007

Benzina, il prezzo non è giusto

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

A differenza degli avvocati, dei tassisti e dei farmacisti, i benzinai non alzano un muro di no: è ora di cambiare. Bisogna vedere come, però.
I loro sindacati hanno annunciato lo stato di agitazione contro il disegno di legge per la liberalizzazione del settore voluto dal ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani. Ma c'è un punto fondamentale condiviso da tutti: la benzina, in Italia, costa troppo.

26 ottobre 2006

Arriva l'ora solare, ma a chi conviene?

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Alle 3 di domenica 29 ottobre, quando le lancette degli orologi dovranno essere spostate indietro di un'ora, qualcuno potrebbe chiedersi come mai lo Stato si impiccia delle nostre sveglie. L'ora legale, ormai da quarant'anni, serve a risparmiare energia (è stata introdotta in Italia nel 1966).
Non tutti, però, sono convinti che sia una misura efficace.

28 settembre 2006

I nuovi taxi? Nessuno li ha visti


(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini
“Se sono indispensabili nuove licenze di taxi, il comune di Roma provveda in modo coerente e immediato a rilasciarle”. Non lo chiede un economista liberista o un’associazione dei consumatori: sono parole di Enrico Caruso, segretario aggiunto della Cisl. Segno che l’estenuante braccio di ferro fra Comune e tassisti ormai ha stancato perfino il sindacato.
Roma è la cartina tornasole del decreto Bersani: se le nuove regole serviranno a qualcosa, i primi a giudicare saranno i cittadini della Capitale dove i rappresentanti dei tassisti, scesi da tutta Italia per protestare contro il decreto, hanno firmato l’accordo con il governo, con la mediazione del primo cittadino, Walter Veltroni. Ma il tempo passa e di cambiamenti non se ne vedono.

10 agosto 2006

Gas e gestori: a quando la concorrenza sulle tariffe?

(Il Salvagente)

di Francesco Martini

Il mercato del gas è libero: chi se ne è accorto? Pochi. Le famiglie possono scegliere il fornitore che preferiscono e le aziende hanno a disposizione 6,5 milioni di potenziali clienti: non è notizia di ieri, il gas è stato liberalizzato il primo gennaio 2003. Eppure la maggior parte degli italiani non ne ha mai sentito parlare. Perché la concorrenza è debole.

13 luglio 2006

Eni e Enel: potenti e prepotenti


di Francesco Martini
 
(Il Salvagente)
 
Gli italiani un rovello ce l'hanno. Perché - si chiedono - le bollette della luce e del riscaldamento continuano ad aumentare anche se in media sono fra le più alte d'Europa? Per quale motivo siamo ormai abituati al rischio di trovarci a lume di candela, o senza gas, solo perché accendiamo i condizionatori, o perché la Russia litiga con l'Ucraina?
A parte i megautili nei bilanci di Eni e Enel (anche se contano eccome), le altre risposte si trovano nella "Relazione annuale sullo stato dei servizi", presentata il 6 luglio scorso da Alessandro Ortis, presidente dell'Autorità per l'energia e il gas. Che davanti al presidente della Repubblica, al governo e al Parlamento, si è lanciato a capofitto contro i monopoli dell'energia.
Vediamo le accuse. Enel è stata bacchettata perché, nonostante la cessione a terzi di buona parte delle infrastrutture, occupa una posizione ancora troppo ingombrante nel mercato dell'elettricità, visto che è "in grado di controllare i prezzi, in determinati periodi, zone del paese e fasi di mercato", anche se nel settore elettrico si sono raggiunti "significativi risultati".
Il Gruppo Eni, invece, è stato preso addirittura a cannonate: "Il quadro competitivo nel settore del gas è in progressivo peggioramento, a causa di inadeguati sviluppi delle infrastrutture e della dominanza sul mercato" ha dichiarato il presidente dell'Autorità.