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2 dicembre 2018

Bagnai, l'incubo di Calenda

di Francesco Martini

(Rai Tre - 1/2 ora in più)


27 aprile 2015

The gas is sold

Reportage dall'Azerbaijan


di Francesco Martini, immagini di Valerio Orsolini

(Rai Uno - Petrolio)

27 ottobre 2014

21 ottobre 2014

5 luglio 2014

Il mistero dei creditori della Pubblica amministrazione

di Francesco Martini

(Tg La7) 


Ma chi e quanti sono i creditori della pubblica amministrazione? La Cassa depositi e prestiti rimbalza la domanda al ministero dell'Economia, che a sua volta rimanda agli enti locali e alle Regioni. Risultato, la risposta non c'è.

1 novembre 2012

Perché l'Istat sta dando i numeri


di Francesco Martini
e Francesco Bardaro Grella
 

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

I numeri forniti dall'Istat servono a scrivere leggi, regolamenti, sono un punto di riferimento per stabilire, ad esempio, i flussi migratori o le tariffe dei servizi pubblici. Dalle gare d'appalto agli assegni di mantenimento per le coppie divorziate, la vita degli italiani è influenzata dalle statistiche ufficiali e basta un'oscillazione, lo spostamento di un decimale, per innescare effetti imprevedibili: fiumi di soldi cambiano direzione, ballano posti di lavoro, tremano intere famiglie.
Ecco perché l'accuratezza, la trasparenza e l'indipendenza del'Istituto nazionale di statistica dovrebbero essere fuori discussione. Guai se i dati fossero sbagliati, o peggio, manipolati ad arte. Se l'Istat, invece di fornire dati attendibili, desse letteralmente i numeri, sarebbe un disastro incalcolabile. E allora perché i conti non tornano?
Sembra incredibile, ma alcune statistiche proprio non quadrano. Per capire il motivo, Rolling Stone ha passato al setaccio numeri e tabelle. Ciò che abbiamo scoperto mette a dura prova la credibilità della statistica pubblica.

6 settembre 2012

Ma quale stretta sui giochi: è via libera alle slot

 
di Francesco Martini

(www.ilsalvagente.it)


Più trasparenza negli spot pubblicitari dei Gratta&Vinci e degli altri giochi d'azzardo controllati dallo Stato. È una delle novità introdotte dal decreto Balduzzi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il Salvagente, già nel luglio del 2008, aveva denunciato per primo le pesanti omissioni dei gestori: ai giocatori erano tenute nascoste informazioni fondamentali, come le probabilità di vittoria



1 aprile 2012

CINESI IN ITALIA: BUSINESS DI STATO



di Francesco Martini

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

I documenti sono in Mandarino, ma il significato è chiaro: la Repubblica Popolare Cinese governa anche in Italia, come se le comunità di immigrati fossero colonie.
I vertici del Partito Comunista esercitano “attività di coordinamento e controllo” a distanza: l'Ufficio Affari Cinesi d'Oltremare, guidato da un ministro, “elabora i piani di sviluppo" delle comunità all'estero con “politiche, regolamenti e linee guida”, come è scritto nelle carte governative. Le prefetture cinesi distribuiscono addirittura moduli prestampati e istruzioni per emigrare, consigli pratici per i clandestini e suggerimenti per aprire attività in terra straniera, richiamando i doveri di fedeltà alla patria: chi parte “deve principalmente avviare scambi economici" e trasmettere alle autorità cinesi “un flusso costante di informazioni”.

24 ottobre 2011

Poste Italiane, la banca col trucco

FA LA BANCA MA NON E' UNA BANCA, RICEVE FIUMI DI FINANZIAMENTI PUBBLICI MENTRE IL SERVIZIO POSTALE VA A ROTOLI. E IL GOVERNO NON BATTE CIGLIO, GRAZIE AI BUONI UFFICI DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO, MASSIMO SARMI.
COME QUEL GIORNO DI FERRAGOSTO, QUANDO IL PRESIDENTE DI PANAMA E' VOLATO IN ITALIA PER INCONTRARE TALE VALTER LAVITOLA...

di Francesco Martini


20 marzo 2009

Prestito vitalizio, il trucco di Tremonti

("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

31 luglio 2008

L'aiuto di Tremonti? Un salvagente di piombo

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini

L’oracolo ha parlato: “Nei prossimi mesi – ha detto la Banca centrale europea - non sappiamo che succederà”. Come predizione è un po’ incerta. Se non lo sanno loro, figuriamoci quei 3,2 milioni di italiani che hanno sottoscritto un mutuo e chiedono un segno dalla Bce, con lo stato d’animo di chi aspetta la manna, oppure un terremoto.
I tassi d’interesse dovranno salire ancora? Da questo dipende la vita quotidiana di tante famiglie con un mutuo a tasso variabile. Per loro, negli ultimi quattro anni, gli interessi sono schizzati alle stelle e il peso di ogni rata, in molti casi, è addirittura raddoppiato. Ecco perché le parole di Klaus Liebscher, del consiglio direttivo della Banca europea, cadono dal cielo come fulmini. Ha detto: “I tassi sono a un buon livello, per il momento. Non abbiamo ancora esaurito il nostro margine di manovra. E’ meglio agire per prevenire incontrollati aumenti dell’inflazione, piuttosto che curarla dopo. Siamo pronti ad adottare le misure necessarie per raggiungere l’obbiettivo”. Traduzione: per frenare l’inflazione la Bce pensa di alzare ancora i tassi, non subito, ma fra qualche mese.