13 marzo 2013

Beppe Grillo, suo nipote e il silenzio sulle donazioni

(Aggiornato con la risposta di Beppe Grillo del 14/3/13)


di Francesco Martini

(L'Huffington Post)


Tutte le strade portano a Enrico. Il nome dell'avvocato Enrico Grillo, nipote di Beppe, spunta sempre fuori. Non solo è vicepresidente e co-fondatore del Movimento 5 Stelle, come scoperto dall'Huffington Post, che ieri ha pubblicato l'inedito Statuto del partito (da non confondersi con il “Non-Statuto” presentato
ufficialmente agli elettori). Ma è anche il fiduciario dei finanziamenti del partito, destinati allo studio legale in via Ceccardi, a Genova: oltre mezzo milione di euro raccolti in tre mesi.

1 novembre 2012

Perché l'Istat sta dando i numeri


di Francesco Martini
e Francesco Bardaro Grella
 

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

I numeri forniti dall'Istat servono a scrivere leggi, regolamenti, sono un punto di riferimento per stabilire, ad esempio, i flussi migratori o le tariffe dei servizi pubblici. Dalle gare d'appalto agli assegni di mantenimento per le coppie divorziate, la vita degli italiani è influenzata dalle statistiche ufficiali e basta un'oscillazione, lo spostamento di un decimale, per innescare effetti imprevedibili: fiumi di soldi cambiano direzione, ballano posti di lavoro, tremano intere famiglie.
Ecco perché l'accuratezza, la trasparenza e l'indipendenza del'Istituto nazionale di statistica dovrebbero essere fuori discussione. Guai se i dati fossero sbagliati, o peggio, manipolati ad arte. Se l'Istat, invece di fornire dati attendibili, desse letteralmente i numeri, sarebbe un disastro incalcolabile. E allora perché i conti non tornano?
Sembra incredibile, ma alcune statistiche proprio non quadrano. Per capire il motivo, Rolling Stone ha passato al setaccio numeri e tabelle. Ciò che abbiamo scoperto mette a dura prova la credibilità della statistica pubblica.

1 ottobre 2012

Gilles Villeneuve


(Sfide - Rai Tre)

6 settembre 2012

Ma quale stretta sui giochi: è via libera alle slot

 
di Francesco Martini

(www.ilsalvagente.it)


Più trasparenza negli spot pubblicitari dei Gratta&Vinci e degli altri giochi d'azzardo controllati dallo Stato. È una delle novità introdotte dal decreto Balduzzi, approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Il Salvagente, già nel luglio del 2008, aveva denunciato per primo le pesanti omissioni dei gestori: ai giocatori erano tenute nascoste informazioni fondamentali, come le probabilità di vittoria



1 aprile 2012

CINESI IN ITALIA: BUSINESS DI STATO



di Francesco Martini

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

I documenti sono in Mandarino, ma il significato è chiaro: la Repubblica Popolare Cinese governa anche in Italia, come se le comunità di immigrati fossero colonie.
I vertici del Partito Comunista esercitano “attività di coordinamento e controllo” a distanza: l'Ufficio Affari Cinesi d'Oltremare, guidato da un ministro, “elabora i piani di sviluppo" delle comunità all'estero con “politiche, regolamenti e linee guida”, come è scritto nelle carte governative. Le prefetture cinesi distribuiscono addirittura moduli prestampati e istruzioni per emigrare, consigli pratici per i clandestini e suggerimenti per aprire attività in terra straniera, richiamando i doveri di fedeltà alla patria: chi parte “deve principalmente avviare scambi economici" e trasmettere alle autorità cinesi “un flusso costante di informazioni”.

1 gennaio 2012

VIAGGIO NEL PAESE DELLE GRANDI OPERE MANCATE

 
di Francesco Martini

(Rolling Stone - RS Inchiesta)
 
LA COSTRUZIONE DI AUTOSTRADE, METROPOLITANE, FERROVIE, RETI IDRICHE. MA ANCHE LA MESSA IN SICUREZZA DELLE SCUOLE. PER NON PARLARE DI QUEL PONTE SULLO STRETTO CHE È ORMAI LEGGENDA. "RS" HA FICCATO IL NASO IN UN PROGRAMMA DI INVESTIMENTI ANTICO, CHE FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI



CORAGGIO investite in Italia: siamo un Paese che onora gli impegni. Per convincere i mercati internazionali si potrebbe diffondere un dépliant del "Programma di investimenti per le infrastrutture strategiche", meglio famose come Grandi Opere: strade, acquedotti, ferrovie e metropolitane che gli italiani non hanno mai visto.

1 novembre 2011

ROULETTE RUSSA DI STATO

di Francesco Martini

(Rolling Stone - RS Inchiesta)

È LA TERZA INDUSTRIA ITALIANA PER FATTURATO.
UNA GALLINA DALLE UOVA D'ORO CHE FA GOLA A TUTTI: ALLO STATO, CHE NE HA IL MONOPOLIO, Al CONCESSIONARI, Al COMMERCIANTI.
E AI GIOCATORI, CHE SPERANO DI CAMBIAR VITA GRAZIE ALLA FORTUNA.
MA LA FORTUNA C'ENTRA DAVVERO POCO.



A FINE 2011 il business del gioco d'azzardo, secondo le stime, incasserà la bellezza di 75 miliardi di euro, più del Prodotto interno lordo di Paesi come il Mozambico o l'Armenia. Il gioco di Stato è la terza industria italiana, dopo Eni e Fiat, e fa sempre più soldi nonostante la crisi e le aziende che falliscono in tutto il mondo. Ma quando i Gratta&Vìnci non vincono, le slot machine non regalano cascate di monetine e le scommesse finiscono male, la colpa non è solo della sfortuna.
Nei prossimi mesi vincere al gioco sarà ancora più difficile perché lo Stato si prepara a mettere le mani sui montepremi per far cassa. Senza che i giocatori siano informati.

24 ottobre 2011

Poste Italiane, la banca col trucco

FA LA BANCA MA NON E' UNA BANCA, RICEVE FIUMI DI FINANZIAMENTI PUBBLICI MENTRE IL SERVIZIO POSTALE VA A ROTOLI. E IL GOVERNO NON BATTE CIGLIO, GRAZIE AI BUONI UFFICI DELL'AMMINISTRATORE DELEGATO, MASSIMO SARMI.
COME QUEL GIORNO DI FERRAGOSTO, QUANDO IL PRESIDENTE DI PANAMA E' VOLATO IN ITALIA PER INCONTRARE TALE VALTER LAVITOLA...

di Francesco Martini


26 luglio 2011

Grandi Stazioni, ma risultati piccoli


Grandi Stazioni, società controllata da Fs e partecipata al 40% dai gruppi Benetton, Pirelli e Caltagirone, gestisce le tredici principali stazioni ferroviarie italiane. O almeno dovrebbe. In molti casi i lavori sono quasi fermi e la conclusione delle opere, a dieci anni dalla firma degli impegni, potrebbe essere ancora lontana. Non solo. Nel contratto con Rfi non sono fissati termini e penali per le consegne.

(Linkiesta)

di Francesco Martini

12 maggio 2011

Gratta, gratta, nella lotteria c'è il trucco?

(Linkiesta) 

di Francesco Martini



Sicuri che non ci sia il trucco? Per un gioco come il Gratta & Vinci, con 17 milioni di giocatori che spendono 9 miliardi e 320 milioni di euro all’anno, non dovrebbero esistere dubbi. Il meccanismo deve essere perfetto, cristallino. Invece, se vai grattare, ti imbatti in controlli scarsi, regole non sempre chiare, situazioni a rischio di conflitto di interesse e stranezze nella gestione dei conti correnti. Ma soprattutto, ai giocatori non sono fornite tutte le informazioni essenziali per giocare.

18 ottobre 2010

Santoro / Quinto Potere

(Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

19 settembre 2010

Ritratto di Denis Verdini

(Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

6 luglio 2010

Tremano i vertici di Trenitalia dopo gli arresti di Napoli

Se Arena parla sono guai. I giudici: "Un sistema criminale ancora operante".

(IlSalvagente.it) 

di Francesco Martini


L'ingegner Raffaele Arena, ex dirigente delle Ferrovie, arrestato martedì scorso dalla Guardia di Finanza con l'accusa di corruzione nell'assegnazione dei lavori di manutenzione dei treni, avrebbe molto da raccontare.

Grazie a lui, infatti, potrebbero cadere le tessere del domino del sistema di appalti del colosso ferroviario di Stato, che l'economista Marco Ponti, abituato a percorrere il labirinto dei bilanci, ci descrive come "un naturale terreno di coltura per il germe della corruzione" dove "tutti i maggiori appalti sono pilotati direttamente dalla politica".

27 marzo 2009

Strana partita di giro fra Poste Italiane e Cassa depositi e prestiti (SCALETTA VIDEO)

("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

[Inchiesta video]
 
Un bilancio eccezionale. Ma è tutto oro quel che luccica?
Anche quest’anno i conti di Poste italiane, presentati alla stampa lunedì scorso, sono esaltanti: la società pubblica vanta utili per 882 milioni di euro. Fra le aziende italiane, è al terzo posto nella classifica di Fortune. Ma da dove vengono tutti questi soldi?
Prima di entrare nel dettaglio, vediamo come sono cambiate le Poste e cosa fanno.

20 marzo 2009

Prestito vitalizio, il trucco di Tremonti

("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

20 febbraio 2009

L'aeroporto fantasma

("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

23 gennaio 2009

La truffa dei videopoker

("Si attende cortese smentita", Niente di personale, La7)

di Francesco Martini

28 agosto 2008

Treni in crisi, la cura del silenzio

(Il Salvagente)
 
di Francesco Martini

“Quelle, secondo me, non sono neanche zecche”. L’amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, è un abile comunicatore: pochi, al suo posto, si troverebbero a loro agio commentando carrozze infestate dai parassiti, locomotive che si smontano per strada e continui malfunzionamenti, mentre un fiume di denaro pubblico continua a passare dalle tasche dei contribuenti alle casse delle Ferrovie. Nelle interviste l’amministratore minimizza, si avventura in arditi paragoni con il resto d’Europa e sostiene la necessità di smantellare parte del servizio ferroviario. Nel frattempo l’azienda punisce duramente, anche con il licenziamento, il personale che offre interviste alla stampa, con l'accusa di "gettare discredito sulla dirigenza". E' successo, ad esempio, quando alcuni ferrovieri hanno dato la loro versione sull'episodio, recente, dei due Eurostar che hanno perso alcune carrozze durante la marcia.